You are currently browsing the monthly archive for settembre 2009.

Sto per realizzare qualcosa con Arduino ed il Wiimote, quindi inizio a postare un po di documentazione che potrebbe servirmi e potrebbe servire anche a voi. Di seguito lo schema del connettore a 6 pin del vostro/mio Wiimote visto di fronte:



Wiimote connector

Wiimote connector

  • 1 (filo rosso) – +3V
  • 2 (filo giallo) – Clk
  • 3 (filo rosso) – controller connesso?
  • 4 (non connesso) – Non usato
  • 5 (filo verde) – Data
  • 6 (filo bianco) – GND

— Fine —
Postato con Kblogo

Happy coding

Happy coding

Se sapete usare Subversion di sicuro non vi serve questo post, ma se non avete ben capito come fare a postare il vostro codice sul vostro repository di Google Code allora forse questo potrà aiutarvi. Ovviamente non è una guida passo passo, se cercate qualcosa di completo la vostra ricerca continua, ma se volete caricare il vostro codice allora è arrivato il momento di iniziare. Per prima cosa registrate il vostro progetto su Google, una volta completata la fase di registrazione andate nella tab Source del vostro progetto autenticatevi e quindi copiate il link per i membri autenticati, qualcosa di simile a questo:

# Project members authenticate over HTTPS to allow committing changes.
$ svn checkout https://your-progect-name.googlecode.com/svn/trunk/ your-progect-name --username youraddress@gmail.com

Ovviamente suppongo che voi abbiate già installato Subversion per la vostra piattaforma, se non l’avete fatto questo è il momento di farlo e ovviamente googlate per trovare qualcosa di adatto alle vostre esigenze. Fatto questo aprite il vostro terminale, console, o qualsiasi forma di riga di comando che avete ed incollateci il link che avete copiato, quello sopra per intenderci. Verrà creata nel vostro computer una cartella con il nome del progetto entrateci dentro ed iniziate ad inserire tutti i vostri file e le vostre cartelle. appena fatto digitate nel vostro terminale un

$ svn status
? file1.c
? file2.py
? cartella1

In questo modo sappiamo quali file sono stati aggiunti e cioè tutti quelli con il punto interrogativo che li precede, ora non ci resta che aggiungere questi file al nostro progetto eseguendo

$ svn add file1.c
$ svn add file2.py
$ svn add cartella1

e continuando per ogni file e/o cartella aggiunta nella cartella principale del nostro progetto. A questo punto abbiamo il nostro progetto in locale, ovviamente possiamo editare i file, aggiungerli ma per toglierli? Possiamo usare un semplice

$ svn delete file3.m

se poi volete potete digitare un svn help per una lista dei comandi, sono semplici da capire e la documentazione di Subversion vi darà consiglio. Ora che abbiamo finito di editare il nostro progeto è arrivata l’ora di aggiornare il nostro progetto anche sul server quindi digitando semplicemente

$ svn commit -m "Messaggio sulle vostre modifiche (aggiunte, cancellazzioni, ecc.)"

A questo punto ci verrà chiesto il nostro nome utente, la parte iniziale del vostro indirizzo Gmail, e una password, che non è quella del vostro account, ma è una password che trovate nelle impostazioni dell’hosting, inseritela e tutto verrà caricato online. Per verificare che tutto sia andato a buon fine potete andare sulle pagine del progetto e controllare che l’upload sia andato a buon fine. Da ora in poi vi basta modificare i vostri file come volete basta che alla fine facciate un commit e anche il vostro progetto online sarà aggiornato. Spero di essere stato chiaro e come al solito vi invito a commentare se avete bisogno.
Happy Coding!!!

– Fine –
Post scritto con KBlogo

Pithone Albino

Pitone Albino

Oggi vediamo un po come utilizzare python con il noto db engine SQLite versione 3. Mi è venuto in mente di fare un post su questo solo perche oggi mi è servito per dei test che stavo facendo. Iniziamo col dire che SQLite è una libreria software che implementa un DBMS SQL incorporabile all’interno di applicazioni e utilizzata in molti grandi ed importanti progetti, Mozilla Firefox per fare un esempio, esistono molti binding per i più diffusi linguaggi di programmazione ed è portabile su molte piattaforme. Detto questo passiamo a python che ovviamente ha un binding per questo db nelle versioni piu nuove dovrebbe esserci gia il supporto per SQLite altrimenti basta installare sqlite3, ovviamente per questo vi basta googlare ma se avete problemi chiedete pure, quindi passiamo subito al vivo dell’attività e cioè per prima cosa creiamo un db con SQLite digitando nel terminale:


$ sqlite3 example_db
SQLite version 3.6.11
Enter ".help" for instructions
Enter SQL statements terminated with a ";"
sqlite>

Ora creiamo una tabella al suo interno ed inseriamo dei dati di esempio


sqlite> create table tbl1(one varchar(10), two smallint);
sqlite> insert into tbl1 values('hello!',10);
sqlite> insert into tbl1 values('goodbye', 20);

Possiamo ora testare effettivamente il contenuto della nostra tabella


sqlite> select * from tbl1;
hello!|10
goodbye|20
sqlite>

Ora vediamo come possiamo interrogare questo db da python, per prima cosa importiamo il modulo e ci connettiamo:


import sqlite3.dbapi2 as sqlite3

#create connection to db
conn = sqlite3.connect(‘example_db’)

ora abbiamo bisogno di un cursore per poter eseguire le nostre query sul db per crearne uno:


#create cursor
c = conn.cursor()

per eseguire delle query ora dobbiamo semplicemente richiamare


# Create table
c.execute('''create table stocks (date text, trans text, symbol text, qty real, price real)''')
# Insert a row of data
c.execute("""insert into stocks values ('2006-01-05','BUY','RHAT',100,35.14)""")

e per scrivere i cambiamenti sul db basta eseguire


# Save (commit) the changes
conn.commit()

Se volessimo sapere invece quale è stato l’ultimo id inserito potremo usare


lastid = cursor.lastrowid

Se tentate di chiudere una connessione prima che le modifiche siano state salvate con il metodo commit SQLite solleverà un’eccezzione. Se non volete salvare le modifiche appena fatte vi viene messo a disposizione una funzione apposita per tornare indietro, rollback appunto, che ha il potere di cancellare tutte le vostre malefatte dal db


conn.rollback()

Fino ad ora abbiamo visto solo come inserire, ma per leggere? facciamo in questo modo


# Read all the rows from the given table
cursor.execute('SELECT * FROM stocks')
print cursor.fetchall()

Riceveremo una lista di tuple ed ognuna di esse rappresenta una riga, ma se avessimo voluto solo alcune delle righe avremmo potuto usare al posto di fetchall() un bel fetchmany() che prende come unico parametro un integer che definisce il numero di righe da tirare fuori se poi volessimo prendere solo il primo risultato allora potremmo usare un fetchone()


#fetch only 4 row from results
print cursor.fetchmany(4)
#fetch only the first row from results
print cursor.fetchone()

Ovviamente quando abbiamo finito bisogna chiudere il tutto chiamando le funzioni per chiudere il cursore e la connessione


# We can also close the cursor and connection if we are done with it
c.close()
conn.close()

SQLite è un database engine interessante a differenza degli altri non ha bisogno di un database server, infatti funziona come una libreria che utilizza un semplice file come database ed in alcuni casi le prestazioni sono veramente eccellenti. Il binding di Python sfrutta questi benefici e dà la possibilità agli sviluppatori di utlizzarlo facilmente nei propri progetti. Per il momento è tutto sperando di esservi stato d’aiuto.

– Fine –

Post scritto con KBlogo

Scrivo qui solo per tenerne nota, ma magari puo servire anche a voi!!

  1. Using HTTP is not enough. 
  2. Do not overuse POST.
  3. Do not depend on URI’s internal structure. 
  4. Do not put actions in URIs.
  5. Services are seldom resources. 
  6. Sessions are irrelevant.
  7. Do not invent proprietary object identifiers. 
  8. Do not worry about protocol independence.

Se poi volete saperne di piu trovate maggiori info qui.

– Fine –
Post scritto con KBlogo

Identica-php Library Logo

Identica-php Library Logo

Non mi dilungherò tanto nel descrivere cosa sia e a che cosa serve, ma di sicuro troverete tutto quello che vi serve sapere sulle pagine del progetto ospitato da Google. Per farla breve è una piccola libreria scritta in php per interfacciarsi con le api di Identi.ca, piattaforma di microblogging open source basata su Status.net, nuovo nome dato al progetto Laconi.ca. Vediamo un piccolo esempio in grado di postare sul nostro profilo, per prima cosa scaricate la libreria poi aprite il vostro editor preferito e inserite:
require_once("identica.lib.php") or die("Couldn't load Identi.ca library");
$identica = new Identica($username, $password);
$identica->updateStatus('Hello world!');

salvate il tutto e avviatelo noterete che verrà postato sul vostro profilo il mitico Hello World. Per qualsiasi info fate riferimento alla pagina del progetto oppure scrivetemi.
Questo è tutto per ora buon divertimento.

– Fine –
Post scritto con KBlogo

my-team-uses-the-pomodoro

Giasone on Twitter

Flickr Photos

#goodbye #puglia #thanks #15giugno #terra #ulivi #backtoreality #summer

#ostuni #puglia #salento #sole #oggicosì #apasseggioconilcati @andreacati

#berlinmauer #trabant #berlin #citysightseeing #liveyourlife

#abs #nofilter #naturallife #belly #grid #liveyourlife #berlin #commercial

#relaxing #berlin #nature #naturelovers #tree

#unlucky #ticketjagd at #olimpiastadion

Altre foto