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Questo brevissimo post per informare, se esistono*, tutti gli assidui lettori di questo blog che mi è venuta l’idea di fare anche questa. Si ho creato un piccolo portale che mira a creare ed identificare una comunità veramente grande e attiva che si diverte e smanetta con il nostro caro Arduino e simili. Quindi se avete un blog o un sito che parlano di Arduino, ma anche un po di altro, e siete interessati ad entrare nella comunità allora utilizzate la procedura per la sottomissione delle candidature. Ovviamente non ci sono parametri al momento per questo una volta controllato il link verrete inseriti nel Planet. Se intanto non avete un blog potete seguire gli aggiornamenti RSS o seguirci su Identi.ca e Twitter. Se poi avete suggerimenti, consigli o volete collaborare in qualche modo basta farmelo sapere, se siete qui avete gia tutti gli strumenti necessari. A guarda quasi dimenticavo di darvi l’indirizzo www.planetarduino.org.
– Fine –
Postato con Kblogo
Mancano solo pochi giorni alla nuova release ufficiale di Ubuntu, siamo alla 7.10 chiamata “Gutsy Gibbon”. Si dice che porti delle migliorie di tutto rispetto in realtà a mio avviso non fa altro che coprire qualche buco qua e là e implementa qualche nuovo tool interessante. Resta da vedere il colore del tema che gli daranno, probabilmente sara sempre quel marroncino “fawn” che utilizzano, staremo a vedere, tanto nessuno vieta di cambiarlo. Per ogni info non vi resta che tenere d’occhio il sito ufficiale di Ubuntu.

L’hackmeeting e’ un’iniziativa indipendente che nasce nel 1998; da allora ogni anno a seguire si e’ proposto itinerante in diverse citta’ italiane. Quest’anno verra’ ospitato dal centro sociale Rebeldia (vicino alla stazione di Pisa) dal 28 al 30 settembre.
Nell’edizione di quest’anno sono previsti seminari di diversa natura: dalle licenze software ai sistemi di anonimato, dalla robotica umanoide alla programmazione. Qui il programma provvisiorio e in continua evoluzione.
Questi seminari danno parziale visione di quello che avviene realmente nell’underground e sono uno dei modi che ha l’hackmeeting per condividere tra i suoi partecipanti le conoscenze ottenute. Oltre a questi ci sono varie iniziative pratiche la quale descrizione renderebbe questa news noiosa
L’hackmeeting e’ gratuito e aperto a tutti, si puo’ dormire negli spazi assegnati dal CSO Rebeldia.
Io ci saro parto oggi pomeriggio (27/09) e voi cosa fate, venite???
Per maggiori info vi invito a consultare il sito: www.hackmeeting.org
Ciao a tutti mi spiace di non poter postare con costanza e così condividere tutte le mie esperienze ma purtroppo durante il mio tempo libero (quando lavoro in pratica) ho tutto ma non una connessione ad internet e quindi ho provato a cercare qualcosa che mi permettesse di farlo ofline e poi caricarlo quando sono a connesso, NULLA!!! Ho trovato un po di utility (io le chiamerei facility) ma che fanno solo meta di quello che vorrei tipo:
| strumento | nome programma |
| cellulare | JWordPress 1.1 |
| computer | word 2007 e Windows VIsta |
| firefox | estensione chiamata deepest sender |
Se qualcuno di voi ha meglio da propormi che me lo faccia sapere.
Da qualche giorno mi frulla in mente la voglia di prendere la certificazione Zend, mi sono informato un po su come funziona, dove comprare, dove fare l’esame ma non sono riuscito a capire se serve seriamente oppure nessuno te la chiederà mai. Quello che ho capito è che se sei un dipendente di sicuro non ti serve ma se sei un libero professionista una referenza in più forse puo dartela. Il costo non è eccessivo, neanche per le tasche di uno studente squattrinato, solo 129$ da pagare on-line sul sito di Zend (questo è il link), naturalmente dopo essersi registrato. Inoltre è possibile acquistarte il manuale del corso (rigorosamente in inglese e disponibile sia in formato cartaceo che digitale, e dei test on-line) che io ho gia trovato altrove. Una volta acquistato il voucher e ottenuto uno ZendID per prenotare l’esame bisogna andare sul sito www.vue.com e qui scegliere il test center più vicino, il mio è dietro casa, puoi disdire l’esame 24 ore prima dalla data prescelta e sceglierne un’altra. Se non avete la carta di credito o non volete buttare i vostri dati on-line potete rivolgervi al test center più vicino e li potrete comprare, prenotare o disdire. Il test è in lingua inglese dura 85 minuti ed è composto da 70 domande, purtroppo, fatta eccezzione per il self-test sul sito di Zend in giro non si trovano le domande, anche se io anche qui qualcosa l’ho trovata, visto che ti fanno firmare un foglio dove dichiari di non dire in giro il genere di domande che ti fanno. Il risultato compare alla fine della prova, credo, ma un altro mistero è quello del peso di ogni domanda cioè puoi fare correttamente 60 su 70 domande e non passarlo come puoi farne 40 su 70 e passarlo. Le domande sono sia a risposta multipla che a risposta aperta e vertono sui più svariati argomenti che naturalmente il libro non tratta con dovizia di particolari. Da quello che ho letto ho capito che comunque sia è la pratica che fa la differenza cioè se riuscite a scriptare senza dare nemmeno un’occhiata al manuale lo passate di sicuro se invece gli date una sbirciatina ogni tanto allora mi sà che è arrivata l’ora di darci dentro sennò buttate al vento i soldi spesi, si perchè l’esame si puo fare una volta sola per ogni voucher ac
E pensare che ci ho vissuto per 20 lunghi anni della mia vita e da dove sono scappato appena ho potuto. Ed Ora? Ed ora una delle parole che cerco piu spesso in un noto motore di ricerca è proprio questo, il nome del mio paese, un piccolo paese nel Brindisino chiamato LATIANO…
Finalmente qualche giorno fa sono riuscito ad installare Linux sul mio palmare. Avevo iniziato qualche tempo fà ma poi non ricordo perche ho abbandonato, ma l’altro giorno riprovandoci, in pochi minuti, ci sono riuscito. Installato il sistema ho scelto come windows manager GPE che risulta essere molto leggero e stabile, requisiti fondamentali visto che l’ho installato su un Ipaq 3630. Subito è sorto il problema di come farlo connettere ad Internet visto che non ha ne bluetoooth ne wireless. Documentandomi ho visto che era anche possibile farlo usando una connessione USB ma la mia basetta (cradle) era seriale, sembravo essere perseguitasto dai problemi ma eBay è venuto in mio aiuto e alla modica cifra di 3 euro + 12 di spedizione (ladri) me ne sono procurato uno. Dato che non esiste nessuna guida in italiano ho deciso di postare qui la procedura sia per me che per gli altri. Vabbè iniziamo:
Nota: Queste istruzioni sono state testate su una Ubuntu 7.04 e Familiar 0.8.3
Queste operazioni vanno eseguite sulla macchina principale (pc, laptop)
echo "usbnet" > /etc/modutils/usbnet
update-modules
mapping hotplug script grep map usb0 iface usb0 inet static address 192.168.2.200 netmask 255.255.255.0 broadcast 192.168.2.255 pre-up /etc/network/ipaq
Nota: attenzione agli indirizzi ip, se usate la stessa classe di indirizzi per la vostra connessione sentitevi liberi di cambiarli a vostro piacimento.
#!/bin/sh sleep 5 exit 0
sudo chmod a+x /etc/network/ipaq
Ora sul palmare settare /etc/network/interfaces
iface usbf inet static address 192.168.2.202 netmask 255.255.255.0 network 192.168.2.0 gateway 192.168.2.200
Inserire il palmare nella basetta (cradle) o collegare il cavo e avviare questo comando sul pc principale (pc, laptop), noterete che il palmare appena connesso si bloccherà, non preoccupatevi è normale e si sblocchera dopo l’esecuzione di questo comando:
sudo ifup usb0
Ora aggingete questo sulla macchina principale al file /etc/hosts:
192.168.2.202 ipaq
Provate a pingare il vostro palmare:
ping ipaq
Ora utilizziamo Firestarter per abilitare il NAT (Internet Connection Sharing) per le connessioni locali (Local network) tramite “usb0″:
- Apri Firestarter.
- Clicca “Edit -> Preferences“
- Clicca “Network Settings“
-
Sotto “Local network connected device“:
- Poi “Detected device(s):” seleziona “Unknown device (usb0)“
- Spunta “Enable Internet connection sharing“.
- Clicca “Accept“.
Copia /etc/resolv.conf nel tuo palmare:
sudo scp /etc/resolv.conf ipaq:/etc
Prova a pingare www.google.it dal tuo iPAQ:
ping google.it ---- Fine ----







